21/11/2007 - Speciale Acqua
QUESTIONE ACQUA: IL SINDACO INFORMA..
Il Primo cittadino rilascia un comunicato dettagliato per chiarire ai Porticesi l'articolata vicenda idrica che ha caratterizzato gli ultimi tempi.
All'interno il Comunicato e la documentazione.
All'interno il Comunicato e la documentazione.
Acqua: Il Sindaco Informa
Prima di entrare nel merito dei problemi connessi all'emergenza idrica, che ha interessato di recente la comunità porticese, è necessaria una premessa sul quadro normativo di riferimento ed in particolare del D.Lgs. 2 febbraio 2001 n. 31, che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano.
L’art. 2 del citato decreto pone la definizione delle “acque destinate al consumo” umano, che sono da intendersi “le acque trattate o non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori".
Il successivo art. 10 disciplina le procedure da seguire in caso di alterazione dei parametri dei componenti dell’acqua: “Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 13, 14 e 16, nel caso in cui le acque destinate al consumo umano non corrispondono ai valori di parametro fissati a norma dell'allegato "I", l'azienda unità sanitaria locale interessata, comunica al gestore l'avvenuto superamento e, effettuate le valutazioni del caso, propone al Sindaco l'adozione degli eventuali provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica, tenuto conto dell'entità del superamento del
valore di parametro pertinente e dei potenziali rischi per la salute umana nonché dei rischi che potrebbero derivare da un'interruzione dell'approvvigionamento da una limitazione di uso delle
acque erogate".
Ciò premesso, per una oggettiva e reale ricostruzione della vicenda collegata all'emergenza idrica è doveroso precisare quanto segue:
L’art. 2 del citato decreto pone la definizione delle “acque destinate al consumo” umano, che sono da intendersi “le acque trattate o non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori".
Il successivo art. 10 disciplina le procedure da seguire in caso di alterazione dei parametri dei componenti dell’acqua: “Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 13, 14 e 16, nel caso in cui le acque destinate al consumo umano non corrispondono ai valori di parametro fissati a norma dell'allegato "I", l'azienda unità sanitaria locale interessata, comunica al gestore l'avvenuto superamento e, effettuate le valutazioni del caso, propone al Sindaco l'adozione degli eventuali provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica, tenuto conto dell'entità del superamento del
valore di parametro pertinente e dei potenziali rischi per la salute umana nonché dei rischi che potrebbero derivare da un'interruzione dell'approvvigionamento da una limitazione di uso delle
acque erogate".
Ciò premesso, per una oggettiva e reale ricostruzione della vicenda collegata all'emergenza idrica è doveroso precisare quanto segue:
- il 27.09.07 arriva al Comune la nota prot. n. 1335 del 20.09.07 del Dipartimento di Prevenzione dell'A.S.L. NA 5 (allegato lì nella quale si emette giudizio sfavorevole di qualità e di non idoneità d'uso sulle acque destinato al consumo umano e si manifesta l'assoluta necessità che la GORI S.p.A. comunichi nel più breve tempo possibile le aree interessate dalla problematica, onde evitare un'interruzione generalizzata dell'approvvigionamento idrico.
- Il 28.09.07 la Regione Campania indice riunione per il giorno 1.10.07 ( allegato 2) rinviata poi al giorno 2.10.07, sull'eccedenza dei parametri di fluoro e di nitrati nel corso della quale VA.S.L. tramite i suoi rappresentanti sospende il giudizio non favorevole e dichiara di impegnarsi a comunicare tempestivamente l'esito delle successive analisi (allegato 3 ).
- Il 12.10.07 l'Amministrazione Comunale chiede alla GORI ed all'ASL, in risposta alla nota pervenuta via fax lo stesso giorno (nella quale si comunica che almomento non si sono verificate variazioni delle condizioni verbalizzate nella riunione del 2.10.07 (allegato 4) di attestare ciascuno per quanto di competenza e responsabilità, la rispondenza dei parametri consentiti dalle vigenti leggi in ordine almonitoraggio sulla Città di Portici (allegato 5 ). Nella stessa giornata del 12.10.07, su sollecitazione del Sindaco, si svolge un'ulteriore riunione presso la Regione che garantisce che sono già in atto provvedimenti per convogliare una maggiore portata d'acqua verso l'area vesuviana (la maggior portata è indispensabile per mantenere nei limiti di legge i parametri di fluoro e di nitrati), così come stabilito nel già richiamato verbale del 2.10.07.
- Il 16.10.07 l'ASL NA 5 comunica che la rottura dell'adduttore DN 1300 di Santa Maria la Foce - Boscotrecase ha prodotto, la sospensione dell'erogazione della portata d'acqua nei Comuni Vesuviani costieri, rendendo necessaria la riduzione della portata emunta dalle falde vesuviane al fine di contenere i parametri di fluoro e di nitrati. Pertale motivo si emette giudizio sfavorevole di qualità e di non idoneità d'uso sulle acque destinate al consumo umano.(allegato_6). Nella stessa giornata del 16.10.07 si svolge presso la Prefettura di Napoli alle ore 19,00 un'ulteriore riunione in cui il Prefetto chiede ai rappresentanti dell'ASL di fornire chiarimenti necessari ai Sindaci che dovranno emettere ordinanze per fronteggiare l'emergenza idrica. A tal riguardo, i rappresentanti ASL precisano che deve essere vietato l'uso potabile ma l'acqua può continuare ad essere usata per scopi igienico-sanitari. Sempre in data 16.10.07, una volta terminata la riunione in Prefettura alle 23,00, il Sindaco ordina - ore 23,37 - che è fatto divieto di consumare acqua ad uso potabile, (allegato 7).
L’Amministrazione continuerà a seguire costantemente l’evolversi della situazione e ad informare puntualmente la cittadinanza di ogni nuova evenienza sulla qualità delle acque.
Il Sindaco
Dott. Vincenzo Cuomo
Dott. Vincenzo Cuomo
Altri Approfondimenti: Speciale Acqua
12/12/2007
POSSIBILE MANCANZA D'ACQUA NELLE ZONE ALTE DI PORTICI
Il 13 dicembre, dalle ore 20:00 alle ore 03:00 del mattino
nei comuni di Cercola, Portici, San Giorgio a Cremano ed Ercolano, sarà possibile mancanza d'acqua nelle zone poste a quota altimetrica maggiore.
nei comuni di Cercola, Portici, San Giorgio a Cremano ed Ercolano, sarà possibile mancanza d'acqua nelle zone poste a quota altimetrica maggiore.
21/10/2007
NUOVO MIRACOLO:L'ACQUA é NUOVAMENTE POTABILE!!!
Le quantità di Fluoro e Nitrati presenti nell'acqua potabile tornano nei limiti di legge. I controlli eseguiti dall'ASL NA 5 ne danno la conferma.
Leggi il comunicato della G.O.R.I.
Leggi il comunicato della G.O.R.I.
19/10/2007
NELLE ACQUE VESUVIANE FLUORO AL DI SOPRA DEL VALORE MASSIMO AMMISSIBILE.
Con la Deliberazione n° 1617 del 14 Settembre, la Giunta Regionale Campana, derogava il valore ammissibile di fluoro contenuto nelle acque di competenza dell’acquedotto vesuviano (Società G.O.R.I.), e destinate al consumo umano, a massimo 2,5 mg/l., fino al 31 dicembre del 2007.
Il VMA – valore massimo ammissibile – di fluoro nelle acque destinate a consumo umano, è stato fissato nel 2001 come 1,5 mg/l con D.Lgs.
Cosa è successo in seguito?
Il VMA – valore massimo ammissibile – di fluoro nelle acque destinate a consumo umano, è stato fissato nel 2001 come 1,5 mg/l con D.Lgs.
Cosa è successo in seguito?
17/10/2007
EMERGENZA ACQUA A PORTICI
ACQUA NON POTABILE NEL COMUNE PORTICESE: uso dell'acqua limitato solo ai fini igienico-sanitari e alimentari (cottura cibi, lavaggio alimenti).
All'interno il comunicato della società GORI
All'interno il comunicato della società GORI




